Magico Caribe

Caraibi, Costa Rica e avventura

È indubbio che ogni viaggio in Costa Rica inizia atterrando nella sua capitale San Jose, per poi dirigersi verso uno dei quattro punti cardinali. La costa caraibica è situata a sud-est e la percorreremo tutta, venendo i canali che formano il Parco del Tortuguero, le spiagge del Caribe Sur e sconfinando nella Repubblica di Panama visitando lo stupendo arcipelago di Bocas del Toro. È una regione unica nel suo genere, diversa dal resto della Costa Rica, la caratterizza la cultura afro-caraibica e la presenza indigena. Nel Rio Pacuare è praticabile un’emozionante rafting, la cui durata può variare da uno a tre giorni; un’insolita avventura eco sostenibile da raccontare ai nipotini.

San Josè

 

L’aeroporto internazionale dista da San José, la capitale della Costa Rica, poco più di 20 km.
Una volta sistemati nella vostra camera avrete la serata libera per scoprire i vari locali e ristoranti di San José.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta, qui sono rappresentate tutte le migliori cucine internazionali.

 

Visitate a piacere la città. I monumenti più interessanti sono il Teatro Nacional, El Castillo, la Catedral e l’allegro mercato Central, oltre ai musei de Oro, de Jade, il museo Nacional contiene all’interno c’è un interessante farfallario e nei pressi un mercato di artigianato per i vostri souvenir. Sono tutti ubicati nel centro di San José tra l’Avenida Central e l’Avenida Seconda. Il monumento più importante è il Teatro Nacional costruito nel 1884 con i proventi di un’autotassazione dei produttori di caffè. L’architettura ricorda il Teatro dell’Opera di Parigi. Non abbiate timore a domandare informazioni, anche in italiano, tutti cercheranno gentilmente di aiutarvi. Avrete così il primo impatto con la ‘Pura vida’.

Tortughero

Il Parco situato nelle pianure del nord dei Caraibi, è uno dei più incredibili parchi nazionali di tutta la Costa Rica. Grandi foreste tropicali con lussureggiante vegetazione vi permetteranno ammirare una grande varietà di flora e di osservare facilmente la fauna selvatica.

Per raggiungere il Tortuguero non vi sono strade carrozzabili, sarà necessario salire a bordo di una barca e discendere per due ore un dedalo di piccoli canali nella foresta pluviale.

Visitando il villaggio di Tortuguero, dove potrete osservare lo stile di vita della popolazione locale e conoscere gli importanti sforzi sviluppati da alcune ONG, per la conservazione e la protezione delle tartarughe marine che qui vengono a nidificare ogni anno lungo i ventidue chilometri di costa protetta.
Non è possibile recarsi in auto: non vi sono strade, solo canali: una Venezia tropicale nella foresta

Parco Nazionale del Tortughero

All’alba, alle sei, una fantastica escursione vi porterà a visitare in barca i canali secondari. Assisterete così al risveglio della foresta e dei suoi innumerevoli abitanti. Dal natante si possono osservare diverse specie di mammiferi, uccelli e rettili.

Tortuguero offre un contatto diretto con Madre Natura e gran parte del parco nazionale si estende lungo le sue spiagge incontaminate, che fungono da rifugio per la nidificazione delle tartarughe marine. Questo evento occorre tra i mesi di luglio e ottobre, è possibile compiere un’escursione notturna per osservare le tartarughe nella deposizione selle uova.

Tortuguero è un posto eccellente per l’ecoturismo. Durante il giorno, dipendendo dalle condizioni atmosferiche, si può fare un’escursione guidata attraverso la giungla, potrete così vedere come i diversi animali, uccelli e insetti interagiscono con le piante, ottenendo un equilibrio perfetto tra le varie specie.

Il parco ha un’estensione di 19.000 ettari formati da un mosaico di delta dei fiumi ed è situato nella parte nord della costa caraibica a una quarantina di chilometri dal confine col Nicaragua.

Parco nazionale di Cahuita

Cahuita è un villaggio adagiato sulla costa caraibica, una quindicina di km a nord di Puerto Viejo. L’abitato si distende lungo una splendida spiaggia di sabbia scura il cui limite meridionale introduce al Parco Nazionale di Cahuita.

Il parco è caratterizzato da un’importante area di foresta pluviale che entra in contatto con il mare ritagliando numerose piccole insenature protette da una vegetazione rigogliosa. Il fondale è caratterizzato da una splendida barriera corallina straordinariamente ricca di specie animali e vegetali (immersioni consigliate nei mesi di Marzo – Maggio e Settembre – Dicembre).

Lungo il litorale è possibile dedicarsi anche a belle nuotate (consigliata la spiaggia di Playa Negra) oppure alla pesca. In questa parte del litorale è rimasto ancora abbastanza incontaminato il carattere afro-giamaicano delle popolazioni e dei loro ritmi di vita.

Puerto Viejo – Caribe Sur

La costa caraibica del Sud è un posto meraviglioso, molto speciale e molto diverso dal resto del paese.

Gli abitanti di Puerto Viejo affermano di vivere in un luogo dell’anima, amore, magia, in perfetta armonia con la natura, il tutto mescolato a note di reggae e di calypso.
Bellissime spiagge consentiranno percorsi avventurosi e di storia naturale, il tutto mescolato con la cultura afro-giamaicana caratterizzata dalla cucina e dalla musica locale. La popolazione locale è aperta e cordiale, la città di Puerto Viejo è il punto ottimale per esplorare i sapori dei Caraibi.

Non mancate di visitare il Centro Rescate Jaguar, dove potrete ammirare e aiutare animali selvatici bisognosi di essere curati e reinseriti nel loro ambiente naturale. Ci sono scuole di surf per chi volesse imparare o solamente provare questo sport, Puerto Viejo è famosa per un’onda chiamata ‘Salsa Brava’. Il villaggio è anche un importante sito migratorio degli uccelli rapaci Nord Americani che si possono osservare nella Riserva Indigena Kekoldi.

Bocas del toro

Bocas del Toro si trova su Isla Colon sulla costa nord-ovest di Panama. È un luogo interessante e incontaminato, un paradiso per gli amanti della vita all’aria aperta, grazie alle sue barriere coralline, la pesca d’altura, canottaggio, kayak, snorkeling, surf e spiagge di sabbia bianca.

La popolazione locale è costituita principalmente da tribù indigene e dai discendenti degli schiavi importati dalla Giamaica, il che contribuisce a una cultura dal fascino internazionale.

Gran parte delle isole che costituiscono l’arcipelago sono intatte con un ambiente naturale spettacolare. Le isole sono coperte da fitti palmeti che si aprono a spiagge mozzafiato.

Rafting nel Rio Pacuare

Le foreste lussureggianti, la fauna esotica e gli indigeni Cabecar che vivono lungo il corso del fiume, fanno del Rio Pacuare uno dei dieci viaggi fluviali più belli al mondo secondo il giudizio del National Geographic che considera anche il Rio Pacuare uno dei migliori fiumi per praticare il rafting.

Nella prima parte della discesa della durata di circa due ore attraverserete rapide emozionanti.

Se avrete deciso effettuare questo tour in più giorni, il mattino vi sveglierà il canto degli uccelli e con il suono del fiume che scorre a qualche metro da voi.

Dopo la prima colazione inizierete la giornata con un’interessante passeggiata con guida, attraverso la foresta pluviale color smeraldo, visiterete la bellissima Cascata di Jameikari, dove ci si può tuffare per un bagno rilassante nella piscina naturale.

La vostra guida naturalista vi fornirà spiegazioni su animali e vegetali.

 

 

La giornata proseguirà nel pomeriggio con una zip line emozionante, una combinazione di natura e avventura che vi permetterà di ammirare splendidi paesaggi e osservare la fauna selvatica da un’ottica particolare: volando sopra la foresta pluviale da un albero all’altro. Un’altra deliziosa colazione e poi via, di nuovo sul fiume per un’altra giornata di emozioni tra i gorghi.

Godetevi rapide incredibili, gole, cascate e l’irrepetibile ambiente naturale. All’arrivo è possibile farsi una doccia indossando abiti asciutti.