Mille sfumature d'azzurro...

In questo itinerario che come sempre ha inizio nella capitale San Jose, ci dirigeremo verso nord, verso località e zone ricche di acque, siano esse dolci o salate. Azzurro sarà anche il colore del cielo che ci accompagnerà nel cammino verso autentici gioielli naturale dall’incredibile bio diversità.

Passeremo dalle vaporose acque termali di La Fortuna a quelle incredibilmente color turchese del Rio Celeste. Arriveremo nella zona umida di Caño Negro dove sarà possibile vedere tanti animali come mai avete visto in vita vostra, qui l’azzurro del cielo si fonderà con l’analogo colore delle caratteristiche lagune. Il Rincon de la Vieja vi presenterà, tra l’altro, pozze di fango ribollente dalle gradazioni grigie azzurre.

Infine cambieremo ancora tonalità passando all’azzurro più profondo dell’Oceano Pacifico nella regione del Guanacaste. Qui avrete la possibilità di scegliere quale, tra le innumerevoli spiagge, sia per voi la migliore.

San Josè

 

L’aeroporto internazionale dista da San José, la capitale della Costa Rica, poco più di 20 km.
Una volta sistemati nella vostra camera avrete la serata libera per scoprire i vari locali e ristoranti di San José.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta, qui sono rappresentate tutte le migliori cucine internazionali.

 

Visitate a piacere la città. I monumenti più interessanti sono il Teatro Nacional, El Castillo, la Catedral e l’allegro mercato Central, oltre ai musei de Oro, de Jade, il museo Nacional contiene all’interno c’è un interessante farfallario e nei pressi un mercato di artigianato per i vostri souvenir. Sono tutti ubicati nel centro di San José tra l’Avenida Central e l’Avenida Seconda. Il monumento più importante è il Teatro Nacional costruito nel 1884 con i proventi di un’autotassazione dei produttori di caffè. L’architettura ricorda il Teatro dell’Opera di Parigi. Non abbiate timore a domandare informazioni, anche in italiano, tutti cercheranno gentilmente di aiutarvi. Avrete così il primo impatto con la ‘Pura vida’.

La Fortuna

La storia di La Fortuna è intimamente collegata con il vulcano Arenal. Quando il vulcano esplose violentemente nel 1968, i villaggi circostanti rimasero sotto la cenere.

Da questa tragedia, nacque La Fortuna. Oggi la cittadina dispone di numerosi ottimi servizi. Dopo aver gustato la colazione, scegliete cosa più vi piace fare.

La zona di La Fortuna e Arenal presenta una vasta gamma di attività, tra cui equitazione, rafting, rappelling, escursioni a piedi, canopy, esplorazioni di grotte e altro ancora. I visitatori potranno rilassarsi presso la cascata di La Fortuna o nelle varie sorgenti termali della zona.

Terme Baldi Hot Springs

Situato in mezzo a una foresta pluviale vicino alla base del vulcano Arenal, le Baldi Hot Springs sono un posto fantastico per rilassarsi. Baldi è stata una delle prime località balneari della regione Arenal.

Dopo la colazione in hotel potrete immergervi, per tutta la giornata (orario 10am – 22pm), in cinque sorgenti diverse. Le temperature all’interno delle molle variano da 50 ° C a 25 ° C.

Un fiume termale scorre lungo tutto il resort, formando alcune piccole cascate Oltre alle sorgenti calde, disporrete di una spa che offre diversi trattamenti. Il biglietto d’entrata comprende, a vostra scelta, il pranzo o la cena a buffet.

Bijagua

Immerso in una valle rigogliosa tra due vulcani dormienti, Bijagua è poco più di un villaggio. Deve la sua fama per essere la porta della vicina Cascata del Rio Celeste.

E mentre la cascata famosa per il particolare colore sta rapidamente diventando un must, la cittadina rimane pacifica e quasi nulla sviluppata.

Una robusta colazione prima dell’escursione al Rio Celeste alla sua cascata, due meraviglie naturali o due piccole gemme che valgono assolutamente la pena di essere viste una volta nella vita.

L’improvviso cambio di colore del fiume sembra dovuto a pura magia e inspiegabile a prima vista, quasi surreale.
La prima sezione del percorso fino alla cascata è il più facile, dura trenta minuti. Il secondo tratto del sentiero è più difficile.

Porta alla confluenza delle acque trasparenti di due fiumi, che si trasformano in azzurro elettrico alla confluenza. Consigliate scarpe da trekking o da ginnastica. Apertura del parco, ore 08:00.

Caño Negro

Caño Negro, un impressionante rifugio naturale, è considerato da molti la terza più importante zona umida del mondo. Questo santuario è stato nominato “Wetland of International Importance” nel 1991. Definita “area protetta globale” da gruppi di conservazione come Ramsar, Caño Negro ospita le specie più rare di piante, animali e uccelli nel mondo.

Si trova a solo due ore da La Fortuna, nel nord della Costa Rica e non è più lontano di 4 miglia dal confine del Nicaragua, pertanto, è obbligatorio portare il passaporto con se.

È senza dubbio uno dei siti più ecologicamente diversi del paese. Un paradiso per gli amanti della natura, Caño Negro è l’habitat di molti pesci in migrazione e in via di estinzione, oltre a rettili, uccelli e piante.

Tra i primi rifugi nazionali a dare importanza alla gestione equilibrata delle attività turistiche con le risorse biologiche della zona, Caño Negro offre una grande esperienza educativa per tutti, sia per le persone che per le famiglie.

Rincon de la Vieja

Il Rincon de la Vieja è un parco naturale circondato da una fitta foresta tropicale e da maestose montagne, offre uno dei paesaggi più suggestivi dell’intera provincia di Guanacaste. Al centro di questa enorme area verde ricca di rare specie animali e vegetali, c’è un vulcano gigante alto quasi 2.000 metri e con nove crateri.

Il parco si sviluppa su 1500 m di dislivello e comprende diversi ecosistemi: la savana, la foresta pluviale e quella nebulosa. Il vulcano ha due cime, dette Rincon de la Vieja e Santa Maria. Tra le varie bocche il cratere Von Seebach fuma tranquillamente, ricordandoci che si tratta di un vulcano attivo.

Rincón de la Vieja è un vero e proprio paradiso terrestre per gli appassionati di fotografia, uno spazio che si estende per più di 14.000 ettari da esplorare in lungo e in largo, alla scoperta di sorgenti termali, pozze di fango e fumarole dalle quali fuoriescono gas solforosi. Addentratevi nella fitta foresta tropicale e provate a scovare le scimmie, i giaguari e gli altri animali che si nascondono tra gli alberi. Della ricca vegetazione locale fa parte anche la “guaria morada”, un’orchidea color fucsia considerata il fiore nazionale della Costa Rica.

Spiagge del Guanacaste

Visitato dal turismo locale e internazionale per la bellezza imparagonabile dei suoi paesaggi, il Guanacaste offre mare per tutti i gusti. Lungo il litorale si trovano numerose spiagge bagnate dalle calde acque dell’Oceano Pacifico.

Il paesaggio della costa è eccezionale. Ci sono estese spiagge di sabbia bianca e un mare con sfumature di intensi azzurri.

Scegliere una località tra le tante, tutte con caratteristiche diverse, sarà il nostro compito dopo aver parlato con voi.
In questo itinerario può trovare posto anche la località di Samara (vedi itinerario Gli Imperdibili).